Guida alla compilazione del kernel di Linux

Started by MsZ, Sun 10 June 2007, 17:29

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MsZ

Si, perchè distro come Ubuntu (o, in generale, "figlie" di Debian) si affidano molto sul kernel. Appena cambi qualcosa viene a mancare questo o quel modulo, che getta la base per alcuni applet o moduli secondari per la GUI, sensori, rivelatori, monitor, eccetera. Non è che non convenga. E' che va saputo fare. Ma mi pare anche che ultimamente stiano diventando sempre più "severe".

Non appena ricompili il kernel devi saper "rimodellare" l'intera distro su di esso. Per questo ho sempre tenutlo la Slack. E' la più facile da configurare dopo la ricompilazione del kernel. E' anche quella con la maggior accessibilità di file di configurazione. Nella GUI non ci sono tutti gli strumenti per modificare una distro dopo che hai ricompilato un kernel.

Discorso a parte va fatto per la Gentoo. Per la Gentoo è proprio meglio non ricompilare il kernel. Purtroppo è una delle distro più "intolleranti" da questo punto di vista. Mi pare che si possa fare, ma mi pare anche che sia un procedimento lungo e pesante. O almeno, molto più difficile che con una Slack.

franz1789

Io ho il mito della Slackware come distro-compila-tutto. Me lo sfati, o lo confermi? Cioè, sono convinto che compilare in Slack sia molto più facile che compilare in Ubuntu. C'è un fondo di verità?

Philip J. Fry

Io ho paura di non capirci nulla, a partire dall'installazione.... :pianto:

MsZ

#23
Quote from: franz1789 on Wed 17 October 2007, 19:10
Io ho il mito della Slackware come distro-compila-tutto. Me lo sfati, o lo confermi? Cioè, sono convinto che compilare in Slack sia molto più facile che compilare in Ubuntu. C'è un fondo di verità?
E' una distro-compila-tutto solo quando le tre condizioni sotto riportate sono vere:
1-Sai reperire le librerie, i moduli, compilare, installare, fornire al sistema gli indirizzi giusti;
2-Installi tutte le librerie necessarie;
3-Decidi di installare tutti i tool di compilazione dai supporti della distro.

Sono cose che normalmente la Gentoo fa da sola. Ma la Gentoo non mi piace, credo di averlo già detto, per due motivi: il primo è che basta una scarna riga di comando per scaricare, compilare de installare qualcosa; il secondo e che non posso modificare il sistema come minkia mi pare a me. Appena sgarri in qualcosa la Gentoo si lamenta come... non so. Non ho mai visto niente lamentarsi come la Gentoo quando tenti di modificarla "manualmente".

Diciamo che la compilazione in Ubuntu è una cosa "non prevista", e pertanto secondaria. La verità è che molto spesso alla gente che sceglie Ubuntu non gliene frega un fico secco di compilare. Così non mettono molte cose che potrebbero servire.

La Slack è leggera, semplice e robusta. La sua stabilità però arriva ad un prezzo: essendo una distro scheletrica, è a discrezione dell'utente installare le applicazioni che gli servono, se non sono comprese nei supporti di installazione. E siccome la maggior parte dei progetti Open Source per GNU/Linux hanno pacchetti per Debian-based distro, o RedHat-based, la Slack... si attacca. Per questo compilare è una cosa che definirei "importante" per la vita di una slack.